31-12-2008 Ciaspolata da Fonte Tettone all'Acquaviva (2737 mt)
Ultima uscita del 2008 dei Camosci d'Abruzzo...decidiamo di andare a fare un giretto light "senza impegno" e "senza meta" sulla nostra tanto amata Majella!
Seconda uscita con gli sci da fondo/escursionismo della stagione invernale 2008/2009. Percorreremo una via classica, la strada che collega la località “Macchie di Coco” (Roccamorice-PE) a “Fonte Tettone”.
Secondo noi ha fatto abbastanza neve da poter usare gli sci da fondo, ma c'è un solo modo per scoprirlo: andarlo a constatare di persona. Meglio andare al Voltigno perchè è un percorso che permette di conciliare sci da fondo e racchette da neve.
Come ogni anno ecco che i camosci si accingono ad effettuare la tradizionale cena sociale per scambiarsi gli auguri, per ripercorrere le "imprese" del 2008 ma soprattutto per trascorrere una bella serata tra amici.
Il cocciasecca di Massimo, si è impuntato a voler percorrere il Vallone d'Angri ed ha fatto venire Antonio a Chieti Scalo ma, alla fine si è dovuto arrendere alle evidenti catastrofiche condizioni meteo che gravano sul Gran Sasso...andiamo sulla Majella.
Dopo quasi un mese di assenza, causa raccolta olive, faccio oggi il mio ritorno in montagna. Peccato che il tempo non sia dei migliori, ma ci devo andare ugualmente.
Alcuni amici mi hanno chiesto se potevamo organizzare una semplice escursione per trascorrere qualche ora in mezzo alla natura. Ho subito pensato di ingaggiare il grande Massimo perché, quando si tratta di accompagnare il gentil sesso, è il numero uno.
Acqua, acqua e ancora acqua e vento. Mentre nel resto dell'Italia era tempo bello, noi abbiamo scelto il luogo migliore per un'escursione: "il Ceppo" nei Monti della Laga. Per ora solo foto
19-10-2008 Monte Tranquillo & C. (Parco Nazionale d'Abruzzo)
Si narra che nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vi sia un acero secolare nascosto in un fitto bosco sotto al monte “Tranquillo”. Vogliamo andare alla sua ricerca?
Siamo di nuovo al Parco Nazionale d’Abruzzo, non possiamo lasciarci
sfuggire la fantastica colorazione autunnale che la vegetazione adotta
in questo periodo. Il Marsicano non è il massimo per il patrimonio
boschivo, però dalla cima c’è una visuale a 360° sui monti circostanti.
È autunno, un periodo formidabile per osservare i magnifici colori degli alberi che si fanno sempre più accesi. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo vi sono dei boschi secolari unici per la loro bellezza…andiamo a fargli una visita.
In questo sito non si scrivono solo ed esclusivamente articoli di uscite effettuate in montagna, ma a volte si parla anche di avvenimenti importanti che riguardano la vita privata dei componenti del gruppo. In questo caso è l’avvenimento più grande di tutti…il matrimonio.
Ultima escursione in montagna per Fausto da single, si perché la prossima (non so quando) la effettuerà da persona sposata. Per festeggiare l’evento bisogna salire sulla montagna più alta della Majella…il Monte Amaro per l’IRON RAVE (non credo che in inglese si scriva così, ma suona bene).
A volte è anche bello organizzare una breve escursione con pranzo finale. La mia fidanzatina, che a Pacentro ha una casina, ci prepara con affetto un goloso e bel pranzetto.
Terminator è tornato. Finalmente possiamo effettuare la via alpinistica da lui studiata alcuni anni fa: la "Saladini Alesi" sulla parete nord del Corn Piccolo.
La più lunga e impegnativa, la più curata e sicura,.....la più bella delle Dolomiti! Splendida via ferrata che conduce in vetta alla Moiazza Sud (2878 mt). Per ora solo un pò di foto.
Prima della grande uscita dolomitica è doveroso esercitarci sulle spettacolari rocce del Gran Sasso. La cresta SSE della Vetta Occidentale del Corno Grande è un percorso che fa al caso nostro.
La Majella. La Majella è una montagna ricca di storia, in passato è stata fonte di lavoro per diverse persone. Importanti testimonianze di questa montagna vissuta sono i sentieri che i pastori utilizzavano per i loro spostamenti. Oggi ne andiamo ad esplorare uno dimenticato.
Molto tempo fa, un mio amico di Penne (PE), mi ha chiesto di andare in montagna con lui. Finalmente oggi riesco ad accontentarlo, si va sul Monte Amaro, visto che sulla Majella lui non c’è mai stato.
Percorso ad anello: Capo le Macchie - Grotta dei Callarelli - Valle dell'Acquaviva - Monte Acquaviva - Via delle crestine - Cima Murelle - la Carozza - Grotta dei Callarelli
Quelle che sono narrate di seguito sono le gesta del più valoroso dei “Camosci d’Abruzzo”, il mitico Antonio Di Fulvio, che dalla Fara è partito da solo alla conquista del “Monte Elbrus”, il tetto d’Europa.
Correva l’anno 2006 quando i “Camosci d’Abruzzo” giunsero in vetta al Lyskamm Occidentale (4481m) dal rifugio “Quintino Sella”. Da li sopra videro che la cresta continuava fino alla vetta orientale e tornarono giù con la curiosità di sapere come sarebbe stata. Ci vogliamo tornare?
13-07-2008 Sentiero del centenario del C.A.I. dell'Aquila (Gran Sasso)
Questa volta il nostro allenamento non è solamente di resistenza ma anche di tecnica, vogliamo perciò effettuare il sentiero del centenario del C.A.I. dell’aquila, un sentiero con tratti attrezzati che percorre la lunga cresta della catena orientale del Gran Sasso.
Percorso ad Anello: Fonte Romana - Fondo di Majella - Forchetta di Majella - Monte Macellaro - Grotta Canosa (pernotto) - Monte Amaro - Canalone "Via dei Chietini"
Ci siamo, è giunta l’ora di verificare se i “pesantissimi allenamenti” svolti sono serviti a qualcosa…si parte per la Val d’Aosta con l’intento di salire sulla cima di un 4000.
Prima della grande uscita alpina, è necessario effettuare un’escursione con un rilevante dislivello per testare le condizioni del gruppo. Penso che duemila metri di dislivello possano bastare.
01-06-2008 Via Chiaraviglio Berthelet al Corno Piccolo
Molti anni fa comprai una tenda ad alto livello, ma non l’ho mai utilizzata. Una sera, il buon Massimo, annebbiato dai fumi dell’alcol, mi propone: “Vogliamo pernottare in tenda a Prati di Tivo?” Affare fatto.
Molti anni fa un amico mi disse se volevamo salire sulla vetta occidentale del Corno Grande tramite il Canalone Centrale. Dopo ci siamo persi di vista e questa ignota via è rimasta sospesa nell’aria. Dopo anni di latitanza, il pensiero di effettuare questa scalata è tornato a farsi vivo.
Ormai la neve è agli sgoccioli, ma c’è ancora qualcosa che si può fare in ambiente invernale. Dobbiamo sfruttare tutte le opportunità in vista delle imminenti ascese sulle alpi.Una cosa nuova da fare è la “Via dei Laghetti” al monte Prena.
In montagna, nei canali c’è ancora neve, vogliamo approfittare di quest’ultimo periodo per poterne risalire ancora qualcuno con gli attrezzi. Oggi vogliamo tentare il nevaio del Gravone sul versante NE del Monte Camicia.
Molte volte quando si va sulle alpi, dove occorre sapersi destreggiare un po’ con le corde e con le varie ferraglie, ci si trova in difficoltà (specie i meno esperti) perché non ci si ricorda niente. La maniera migliore per ricordare un po’ di manovre è farle.
In settimana un nostro grande amico (Pietro) mi telefona chiedendomi se domenica potevamo andare con lui sulla Cima della Stretta per vedere le condizioni del sentiero. Nessun problema, i Camosci d’Abruzzo saranno con lui.
Ci sono due notizie. La prima è che ha fatto molta neve e si può sciare, la seconda è che abbiamo poco tempo a disposizione per via di un compleanno. Bisogna trovare qualcosa di adatto…potremmo tentare il Sirente da Ovindoli con gli sci.
30-03-2008 Traversata Monte Porrara (2137m)-Majella
Finalmente una bella giornata di sole! Bisogna approfittare del tempo fantastico per effettuare qualcosa di potente. La traversata del monte Porrara fa proprio al caso nostro.
Dopo anni di attesa ecco che vediamo realizzarsi uno dei nostri piccoli grandi sogni…il tetto dell’Africa. Questa volta il racconto è veramente molto molto molto lungo, per leggerlo prendetevi le ferie. Per la versione breve cliccare qui...non esiste la versione breve.
Per l’ultima sessione di allenamento prima della partenza, sono rimasto solo. Nel senso che Massimo ha dato forfait per motivi familiari. I miei compagni di oggi sono Giustino e Giuliano (che bella coppia!)
La “grande sfida” si avvicina e l’allenamento deve continuare, questa volta però non siamo soli, c’è anche il grande presidente ed il nuovo camoscetto. (camoscetto per modo di dire…è alto 2 metri e venti!)
Il mio amico Massimo ha un improrogabile impegno domenica mattina alle 09:00. Non possiamo assolutamente interrompere il nostro allenamento, cosa si può fare? Ma andare di notte naturalmente!
Seconda sessione di allenamento in vista della “grande impresa”. Questa volta io e Massimo abbiamo intenzione di salire in cima al Monte Morrone partendo da Badia Morronese (circa 400m), vicino Sulmona (AQ).
Prima vetta (senza foto) del'anno 2008. Il "buon" Massimo ed io dobbiamo effettuare una serie di uscite TOSTE come preparazione psico/fisico/atletico/gastronomica per una "cosuccia" che abbiamo in mente di fare.