27-12-2009 Giro della Valle dell'Acquafredda (Majella)
In questa tenebrosa giornata di pioggia i Camosci si recano in un altrettanto luogo oscuro...la cava di Rapino. I nostri eroi dovranno effettuare il percorso ad anello intorno alla "famigerata" valle dell'Acquafredda.
In questi giorni, in montagna, ha nevicato tantissimo e noi sfruttiamo subito l’occasione per andare a giocare col bellissimo manto bianco fresco fresco.
Perché andare in montagna sempre in giornata? Non è bello pernottare in loco per godere al massimo dell’ambiente in cui ci si trova? Vediamo cosa succede.
29-11-2009 Monte San Franco e Monte Ienca (o Jenca)
Dopo molto tempo di pausa, causa forza maggiore, ritento a fare una escursione in montagna. Il tempo è bellissimo perciò decidiamo di allontanarci un po’ più del solito.
22-11-2009 Grignetta (dai Resinelli per la direttissima)
Oggi il tempo non è proprio bellissimo... ma dato che sono riuscito ad ottenere il nulla osta papale (mia moglie) non posso perdere l'occasione per fare un salto sulla Grignetta... farò la via direttissima!
E' finalmente arrivata una buona perturbazione ed è scesa la prima neve sulle Grigne... non posso non andare...... ad ora indicibile mi metto in cammino da Milano!!
Ultima giornata fantastica a disposizione per poter effettuare una via alpinistica sul Gran Sasso…se non fosse per il coccia secca che non si sveglia la mattina.
Nella mia personale esperienza di ormai dieci anni, ci sono solo 2 validi motivi per vivere a Milano; primo: è qui che ho trovato il lavoro con cui dare da mangiare alla famiglia (scusate se poco…); secondo: da qui si raggiungono facilmente montagne bellissime (scusate se poco…)!
Oggi dato che (i) non ho molto tempo a disposizione e (ii) mi fa anche male un ginocchio (maledetto calcetto)... decido di andare (a zonzo) alla ricerca della Grotta del Moncodeno ai piedi del Grignone.
Oggi la montagna si trasferisce al mare, cioè, il mare si avvicina alla montagna, no, il mare e la montagna sono vicini e noi ci trasferiamo da loro, insomma, andiamo ad arrampicare a Sperlonga.
Avete presente quando vi attanaglia un pensiero a tal punto da non farvi dormire la notte? No? Neanche io. Io dormo tutte le notti, ma la voglia di scalare la SUCAI non mi lascia mai.
Un mio caro collega amante della montagna (originario di Lecco) mi ha suggerito di andare a fare un giretto sulle Alpi Orobie ed in paticolare sul Pizzo dei Tre Signori (2.554 mt). Obbedisco!
Ormai si sa, di questi tempi le condizioni meteorologiche sono un po’ bizzarre, anche le previsioni non sanno più che pesci pigliare. Una cosa è certa però, noi andiamo in montagna.
Tre Cime di Lavaredo. Da quando le ho viste per la prima volta in foto più di dieci anni fa non ho fatto altro che pensare di poterci andare dal vivo, lì sotto, a vederle da vicino. Certo non avrei mai immaginato di arrivarci… di corsa!
Il 27 giugno 2009, tornando in macchina da Santa Caterina Valfurva a Milano, io e Fausto ci siamo ripromessi di ritentare l'ascesa al Cevedale... oggi è arrivato quel giorno tanto atteso!
07-09-2009 Sentiero da Bocca dei Valloni per Cima Tarì
Il 5 Luglio scorso siamo scesi da Monte Tarì lungo un vecchissimo sentiero che non siamo riusciti a seguire fedelmente. Ora è il momento di mettere le cose a posto.
Al terzo tentativo le montagne più amate e frequentate dai milanesi (e dai lecchesi) mi hanno (finalmente) consentito di fare questo fantastico giretto!!!
Avete presente quella persona con la faccia da schiaffi che basta guardarlo e vien voglia di picchiarlo? Quel ragazzino bastardo che sembra buono invece è un delinquente? Si, proprio lui, Venticello alias Marco Zuccarini. Compie 30 anni.
Oggi è luna piena, ma piena piena, non ci manca nemmeno uno spicchio. Sarebbe un vero peccato non sfruttare l'occasione per una bella notturna. Ma dove andare? Stavolta optiamo per Monte Amaro!
28/29-08-2009 Bocchette Centrali e sentiero S.O.S.A.T.
Nove anni fa effettuai questo spettacolare percorso con il C.A.I. di Chieti. Quest’anno ci torniamo con i Camosci per ammirare le bellezze delle Dolomiti di Brenta.
Io e Massimo vogliamo realizzare un vecchio sogno nel cassetto, vogliamo effettuare la via S.U.C.A.I. sulla parete est della vetta occidentale del “Corno Grande”. Speriamo bene!
Inizialmente volevamo effettuare la traversata alpinistica delle tre vette del Corno Grande, ma poi abbiamo optato per la “direttissima” a causa delle previsioni meteo terrificanti.
Ho letto che esistono poche vette in Valle d'Aosta dalle quali è possibile ammirare contemporaneamente il Monte Bianco, il Cervino, il Gran Paradiso ed il Monte Rosa... una di queste è risuramente la Punta Rossa della Grivola!
24/25/26-07-2009 Monte Cervino (4478m) via Cresta del Leone
Quello che sto per descrivere è la fantastica ma spiacevole avventura vissuta da me ed Antonio sulla montagna più bella del mondo. Il racconto sarà in chiave malinconica a causa dell’assenza di testimonianze fotografiche.
In Abruzzo c’è una montagna dove è possibile praticare l’alpinismo su roccia ad alti livelli, ci sono vie per tutti i gusti. Questa montagna si chiama “Gran Sasso”. Vogliamo arrampicare anche noi?
Una serie di coincidenze positive (mogli al mare, tempo discreto e vicinanza a Milano) ci portano domenica a fare un’escursione "defaticante" sul Breithorn Occidentale (4.165 mt).
Quest’anno il lavoro non va molto bene, perciò approfitto del maggior tempo libero a disposizione per andare coi miei amici Camosci a fare un “giretto” sui 4000 del Monte Rosa.
Contro tutte le previsioni del tempo, contro tutti i gufi dei nostri più stretti amici e contro la sfiga più incredibile, decidiamo di partire lo stesso con l’improbabile intento di salire in vetta al Cevedale.
Oggi è sabato, normalmente lavoro tutta la giornata, questa volta no. Le previsioni dicono che domani sarà brutto tempo, quindi approfitto per testare il mio ginocchio sulla lunga distanza.
Carissimi, quest'oggi mi sono proprio voluto "sfondare" di montagna... era tanto/troppo tempo che ci volevo tornare... sono andato a fare un giro sul fantastico/bellissimo Monte Rosa!
Mi piacerebbe testare la mia articolazione dolorante con un’escursione breve di modesto dislivello però, appena finisce la camminata, si arrampica. L’arrampicata non mi ha mai dato fastidio.
Oggi mi trovo nella fantastica Valle d'Aosta e più precisamente nei pressi di Valtournenche (AO)... il nostro obiettivo è il Petit Torunalin (3.207 mt)!
Questa volta i Camosci sono alle prese con una scalata un po’ diversa dal solito. Non dovranno salire sopra una vera e propria cima, ma dovranno sopravvivere a questa serata molto pesante.
Oggi ci ritroviamo in cinque… gruppo insolito. Siamo io (l'elemento frenante... detto Justin); Er President (N’donio); il Marsupiale (Julien); Cocciasecca ed Erica (unico elemento serio della truppa).
05-06-2009 Monte Amaro (da gole di Fara San Martino)
Oggi, prima di ripartire per Milano, decido di farmi un bel giretto sulla nostra fantastica Majella...parto dalle gole di Fara San Martino (500 mt) e vado sul Monte Amaro (2.793 mt)!
Il mio ginocchio non va affatto bene, ho uno stiramento del capo lungo del bicipite femorale. Non posso pertanto effettuare le belle sfacchinate di un tempo (beata gioventù). D’altro canto non riesco nemmeno a stare fermo. Decido perciò di fare una semplice passeggiata fotografica lungo la Val Fondillo al Parco Nazionale D’Abruzzo (si, anche Lazio e Molise).
Questa domenica si va in montagna in relax in quanto la giornata è dedicata in primis allo shopping (di mia moglie e sua sorella) nella fantastica Livigno!!!
Oggi abbiamo deciso di andare a Monte Amaro. Ma con il tempo incerto, molto incerto, riusciremoa raggiungere la vetta? Dal titolo avete già capito tutto....
Anche quest’anno i CAMOSCI si recano all’ormai classico appuntamento del “TRENTO FILM FESTIVAL”, la rassegna del cinema dedicato alla montagna più importante del mondo.
11-04-2009 Da Balzolo (Pennapiedimonte) a Cima Blockhaus
Dopo 4 mesi di forzata "assenza" finalmente torno a calcare i sentieri di sua/nostra maestà la Majella!! Decidiamo di fare una "classica": dal Balzolo alla Majelletta passando per il Pischioli, Rapina, Pietrocioppo.
Dopo la cilecca registrata domenica scorsa (causa maltempo) e dato che il meteo non dovrebbe fare brutti scherzi, decido di riprovare a salire sul Grignone (2.410 mt).
Dato che a Milano, da qualche giorno il meteo è bello, (molto freddo, sole e assenza di vento), decido di andare a fare un giretto nel lecchese su una delle due Grigne.
Massimo è proprio una testa dura, non si arrende, ha detto che fino a quando non riesce a scalare una cascata di ghiaccio non riposa. Io sono fuori uso (per colpa sua) e stavolta la sua “vittima” è il presidente. Antonio però non è me, lui non si fa fregare!
Oggi i camosci sono al "pascolo" in giro per l'Abruzzo e oltre (Dublino - Irlanda) e io (Giustino) decido di andare a fare un giro alla Rapina-Pescofalcone.
Lo stravagante Manlio ci stupisce di nuovo. Partecipa ad una gara podistica su neve per provare emozoni diverse. Vediamo come si è svolta la giornata del poliedrico atleta dei Camosci.
A Chieti c’è neve, ma il mio amico Massimo è deciso a recarsi presso la località “Ceppo” (Monti della Laga) per andare a vedere le condizioni della “Cascata della Morricana”. Per me è una follia, ma, come uno stupido, lo seguo.
Ancora una volta il tempo non promette nulla di buono e siamo costretti ad effettuare un percorso semplice con possibilità di fuga immediata in caso di “bufera”. Ci rechiamo a “Campo Imperatore” al fine di percorrere l’anello dei tre la ghetti con sci e racchette.
Con il tempo incerto non possiamo fare altro che recarci in un posto sicuro. Tentiamo di arrivare al Rifugio Pantaniello con sci da fondo e racchette da neve.
06-01-2009 Con gli sci da Passo Lanciano alla Madonnina
Prima uscita ufficiale dei “Camosci d’Abruzzo” del 2009. Quest’anno i resoconti delle escursioni dovranno essere più tecnici e meno demenziali, dobbiamo dare un tocco di professionalità al nostro gruppo.